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Fosfatidilserina

Fosfatidilserina: un grande aiuto per il nostro cervello

Fosfatidilserina: un grande aiuto per il nostro cervello

Poche persone sanno veramente quali sono le meravigliose proprietà della Fosfatidilserina, capace di rinforzare e migliorare il funzionamento del nostro cervello. Anche se a volte ci può sembrare inutile, è invece un alimento essenziale che tutti dovremmo integrare in qualche modo, soprattutto dopo i 40 anni.

Tutti possiamo dimenticarci le cose e benché non bisogna preoccuparsene eccessivamente, è bene riconoscere i segnali che qualcosa non va per poter trovare una soluzione idonea. La fosfatidilserina è una delle risposte più valide che esistono oggi giorno, soprattutto perché è naturale.

Una semplice spiegazione su cos’è la fosfatidilserina

La fosfatidilserina fa parte della famiglia dei fosfolipidi. Viene creata in maniera endogena (la crea da solo il nostro organismo) nel cervello e aiuta il mantenimento delle membrane cellulari, la crescita delle cellule, la loro comunicazione, ecc…

Fa anche parte delle membrane cellulari interne, come deposito metabolico per altri fosfolipidi.

Un’altra delle sue caratteristiche è che stimola la secrezione dei neurotrasmettitori come l’acetilcolina e la dopamina, molto importanti per il buon funzionamento del sistema nervoso. Inoltre migliora il trasporto degli ioni e aumenta i recettori per i neurotrasmettitori del cervello.

Quali sono le proprietà della fosfatidilserina?

  • Aumenta la memoria, la concentrazione e la capacità di apprendimento.
  • Riesce ad equilibrare lo stato d’animo, riducendo gli stati ansiosi.
  • Riduce i sintomi di chi soffre di depressione.
  • Riduce le crisi epilettiche in chi è epilettico.
  • Negli sportivi aiuta lo sviluppo muscolare e riduce i dolori propri degli allenamenti rigidi.
  • Migliora i sintomi che appaiono con l’Alzheimer (che incide sul linguaggio, sul pensiero, sulla memoria e sulla capacità di realizzare attività giornaliere) e con il Parkinson.
  • Migliora la capacità di ragionare.

Quindi, la fosfatidilserina è molto importante per ottenere una buona attività mentale di qualsiasi persona. Ancora più importante ovviamente per le persone che benefici terapeutici perché soffrono di qualsiasi tipo di demenza (soprattutto all’inizio i questi disturbi), perché faticano a concentrarsi, o per i pazienti del Parkinson. Ma anche tutte le persone oltre i 45 anni, gli sportivi professionisti e chiunque è portato a soffrire di depressione.

Fosfatidilserina: le fonti naturali

            – Fonti animali: pollo, carne di manzo, maiale e alcuni pesci e frutti di mare come il baccalà, la seppia, il tonno o i molluschi.

La troviamo soprattutto nelle viscere di detti animali. Questo quindi vuol dire che per ottenere un buon quantitativo di fosfatidilserina è necessario cercare prodotto “sano”. Tutto ciò che non è biologico non è consigliabile, visto che la maggior parte dei medicinali e tossine che hanno gli animali creati in allevamento intensivo rimangono accumulati nelle viscere. Queste se assunte possono produrre alla lunga effetti negativi per l’organismo di chi li consuma.

            – Fonti vegetali: la fonte vegetale principale della fosfatidilserina è soprattutto quella che deriva dalle bacche di soia. Tramite una serie di processi otteniamo la frazione fosfolipide della lecitina di soia.

Sono fonti vegetali anche i fagioli bianchi, l’orzo, il riso, il grano, il cavolo e anche le carote pur se in minor quantità.

Come possiamo aumentare l’efficacia della fosfatidilserina?

Il risultato del consumo di alimenti che contengono fosfatidilserina incrementa e diventa  ancora più benefico se si accompagna ad alcune abitudini salutari come:

  • Consumare più pesce azzurro controllato (per l’inquinamento), visto che è ricco di Omega 3.
  • Usare l’olio extra vergine di oliva e l’aglio crudo per condire le pietanze.
  • Seguire una dieta ricca di alimenti contenenti vitamine del gruppo B, tra cui consiglio i cereali integrali, i legumi, la frutta secca e alimenti antiossidanti (frutta e verdura credi).
  • Ridurre (o meglio eliminare, non solo per la fosfatidilserina) il consumo di tabacco, l’alcol e anche le bibite stimolanti.
  • Evitare il consumo di additivi come coloranti e conservanti, lo zucchero bianco e il cibo spazzatura.
  • Fare sport e movimento moderato.
  • Dormire sempre almeno 8 ore o comunque le ore necessarie per avere un buon riposo.

Controindicazioni e precauzioni nell’assunzione di fosfatidilserina

Pochi sono gli effetti collaterali che si conoscono della fosfatidilserina. Qualcuno se l’assume come integratore può avere lievi dolori addominali i primi giorni. È possibile anche soffrire di insonnia se si assume la sera prima di dormire (meglio prima di cena).

Le persone che devono stare attente nell’assumere un integratore di questo tipo sono quelle che consumano medicinali di qualsiasi genere, soprattutto se è per un disturbo della mente.

Le donne incinta o in allattamento, i bambini e le persone che soffrono qualsiasi tipo di patologia (soprattutto in caso di problemi renali, epatici o mentali) devono sempre consultare un medico prima di prendere qualsiasi integratore, non solo di fosfatidilserina.

Brain Plus IQ: il miglior integratore sul mercato di fosfatidilserina

Sul mercato italiano è da poco uscito un integratore a base di fosfatidilserina. Si chiama Brain Plus IQ  (clicca qui per maggiori informazioni) ed è noto in molti altri paesi per i benefici che ha per il cervello e per non avere effetti collaterali. Questo fatto è particolarmente importante perché esistono molti prodotti che stimolano il cervello, ma che, essendo di origine chimica, hanno svariati effetti collaterali anche piuttosto seri.

Il Brain Plus IQ invece è naturale al 100% e il suo principio attivo è proprio la fosfatidilserina. Grazie a questa questo integratore:

  1. si riesce ad aumentare il coefficiente intellettivo – il Brain Plus migliora la capacità di comunicare tra le cellule e grazie a questo si esaminano meglio le situazioni e si riesce ad aumentare il proprio coefficiente intellettivo.
  2. migliora la nostra memoria – con l’interscambio di informazioni tra le cellule più agevole, migliora oltre al quoziente intellettivo anche la capacità di memorizzare e ricordare le cose.
  3. aumenta la concentrazione – la sensazione di “annebbiamento” nella mente svanisce, si è meno confusi e di conseguenza aumenta la capacità di concentrarsi sia qualitativamente che per una durata di tempo maggiore.
  4. aumenta l’energia mentale – tutte le esperienze precedenti portano ad avere maggiore energia nella mente e nel corpo. Si acquisisce infatti sicurezza in sé stessi, positività e si è più vitali.

 

Attualmente sul mercato il Brain Plus IQ è il miglior integratore a base di fosfatidilserina e l’unico che mi sento di raccomandare, grazie agli studi e alle ricerche che ho fatto. La sua efficacia è garantita, la sua sicurezza lo stesso… Quindi perché non approfittarne e riuscire finalmente a ragionare con una lucidità che non è sempre facile raggiungere?

A proposito Riccardo

Il mio nome è Riccardo e scrivo su b-evo.ru tutto ciò che riguarda la salute. Nei miei 28 anni ho imparato molto sulla medicina, quindi spero che i miei articoli torneranno utili.

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