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Perdita di memoria: come prevenirla e affrontarla al meglio

Perdita di memoria: come prevenirla e affrontarla al meglio

Arrivati a una certa età (non sempre così avanzata come si pensa), la perdita di memoria non è più un’ipotesi così remota. La mente comincia a debilitarsi e certi aspetti che ricordavamo con facilità, in alcune occasioni diventano offuscati nella nostra memoria.

Le abitudini della vita e i modi di comportarsi possono essere dei grandi alleati per rinforzare la mente e combattere la perdita di memoria considerata “fisiologica”. Esistono infatti alcune attività che giorno dopo giorno possono aiutare la nostra memoria, (anche se la sua alterazione è pressoché inevitabile). Conducendo una vita che in qualche modo protegge e rinforza il cervello si può avere una giusta prevenzione contro la degenerazione del nostro cervello che, se non si può fermare del tutto, la si può almeno rallentare.

Contro la perdita di memoria: la protezione del cervello

Come prima cosa per prevenire la perdita di memoria bisogna proteggere il cervello dai possibili danni, allo stesso modo con cui proteggiamo il nostro cuore tutti i giorni. Questo vuol dire prevenire certi atteggiamenti e situazioni che potrebbero fargli male più o meno indirettamente. Tra le tante cose, bisogna evitare le cattive abitudini come il mangiare male, il fumo e l’alcol. Una corretta alimentazione e lo sport possono aiutare da questo punto di vista a proteggere il cervello contro la perdita di memoria (e anche il resto dell’organismo ne beneficia). Secondo alcuni studi chi fa attività fisica tutti i giorni è meno tendente a sviluppare problemi a livello cerebrale (tipo la mancanza di concentrazione, la perdita di memoria, e anche le malattie più serie come il morbo di Parkinson o l’Alzheimer).

Allenare il cervello

Se è importante proteggere il cervello, altrettanto vale per allenarlo. Sembra strano, ma tra le tante cose, per allenare il cervello e lottare contro la perdita di memoria bisogna socializzare. Mantenere una vita sociale attiva, relazionandosi con parenti, amici e anche altre persone è una buona abitudine che fomenta l’allenamento cerebrale. Parlare, ascoltare, scambiare opinioni e tutte queste azioni che fanno parte della socializzazione aiutano il nostro cervello a restare attivo.

Un’altra attività molto importante che ci arricchisce è la partecipazione a corsi di vario genere, nei quali lo sviluppo con compagni di avventura diversi e la concentrazione per imparare qualcosa di nuovo sono chiavi essenziali per l’allenamento mentale.

Attività giornaliere contro la perdita di memoria

Esistono delle attività quotidiane che mantengono il cervello allenato e lottano per questo contro la perdita di memoria e simili disturbi. Sono cose che magari facciamo da quando siamo piccoli, ma che se le facessimo più spesso sarebbero un grande stimolo per il nostro cervello.

Ecco qualche esempio:

  • Giocare ai giochi da tavolo – dal trivial, al Monopoli, alle carte. Qualsiasi gioco come anche i solitari, il domino e simili, richiedono uno sforzo per stare attenti e concentrati oppure fare dei calcoli mentali o cercare risposte.
  • Fare le pulizia di casa – anche se può sembrare strano, fare le pulizie in casa aiuta a sviluppare molte attività cerebrali. Organizzare i lavori, i prodotti, fare la lista della spesa, concentrarsi per una pulizia profonda, sono tutte attività che aiutano ad avere una maggiore operosità cerebrale.
  • Leggere – non importa che siano libri impegnativi. Per allenare il cervello e prevenire la perdita di memoria è possibile leggere qualsiasi cosa: riviste, fumetti, giornali, storie di qualsiasi genere… Sarebbe un buon allenamento anche fare una sorta di scheda di quello che si legge, in modo da sforzarci di ricordare i particolari e i dettagli.
  • Fare rompicapi – anche in questo caso non devono essere così complessi, ma stimolanti per la propria mente. Possono essere cruciverba, sudoku, rebus, ecc…
  • Guardare la televisione in maniera attiva – la televisione di solito non è molto stimolante, almeno che non ci siamo giochi televisivi a cui è possibile partecipare rispondendo attivamente a domande, che fanno seguire dei ragionamenti, ecc… tipo “Avanti un altro” di Bonolis o l’Eredità su Rai 1.
  • Cambiare abitudini – il nostro cervello è abituato a fare determinate cose. Come per esempio usare la mano destra per fare tutto o a fare gli stessi tragitti per andare a lavoro o nei soliti posti. Cambiare mano per fare le cose, così come cambiare il percorso di una strada, è un lavoro molto impegnativo per il nostro cervello che si trova ad affrontare qualcosa di diverso e quindi deve mettersi in moto ed evitare il “pilota automatico”.

Il Brain Plus IQ come aiuto contro la perdita di memoria

Ho conosciuto di recente un integratore che tra le altre cose è efficace nella lotta alla perdita di memoria. Si chiama Brain Plus IQ ed è sul mercato italiano da pochissimo, però mi ha incuriosito fin da subito. Essendo uno studente di medicina, il tempo che dedico allo studio è abbondante, ma non sempre mi sento al massimo perché a volte ci sono giornate in cui non riesco a concentrarmi e dimentico le cose appena studiate in un batter d’occhio.

Preferisco non assumere medicine, tranne in caso di malattia e quindi non ho mai voluto prendere niente, anche se Perdita di memoria cervelloin alcuni momenti avrei davvero voluto! Quando ho sentito parlare di Brain Plus IQ mi sono incuriosito, soprattutto perché è composto dalla fosfatidilserina ed è  100% naturale.

La fosfatidilserina è un fosfolipide molto utile al cervello che il nostro organismo produce da solo, ma che con il passare del tempo e delle cattive abitudini si esaurisce e non viene riprodotta in quantità sufficienti.

Grazie al Brain Plus IQ la fosfatidilserina viene reintegrata in maniera ottimale e si ottiene:

  • una migliore concentrazione
  • un miglioramento nei casi di perdita di memoria
  • più energia mentale
  • un aumento del proprio quoziente intellettivo

Credo di essere stato una delle prime persone a provare Brain Plus IQ e ne sono rimasto veramente soddisfatto. Ho provato fin da subito una certa lucidità mentale e una migliore capacità di concentrarmi. Poi dopo qualche giorno mi sono ritrovato più energico e non mi pesava più di tanto studiare! Tutto questo senza avere il minimo disturbo o effetto collaterale!

Sto continuando ad usarlo, ma ho smesso per un periodo e non ho avuto nessun problema di astinenza o strani effetti, a differenza di alcuni medicinali contro la perdita di memoria che vanno diminuiti per gradi, per evitare brusche ricadute e depressioni improvvise.

Oltre alla protezione e all’allenamento del cervello mi sento di dire che la migliore soluzione contro la perdita di memoria e qualsiasi disturbo simile è proprio il Brain Plus IQ!

A proposito Riccardo

Il mio nome è Riccardo e scrivo su b-evo.ru tutto ciò che riguarda la salute. Nei miei 28 anni ho imparato molto sulla medicina, quindi spero che i miei articoli torneranno utili.

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