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Test Intelligenza: scopri cosa sono e come superarli facilmente

Test intelligenza: a chi non piacciono? Molto spesso le persone mettono alla prova il loro cervello tramite i vari giochi e le applicazioni che si trovano online. Anche se non sono tutti sono affidabili, la maggior parte di questi sono davvero test intelligenza e quello che si ottiene è un vero e proprio quoziente intellettivo.

Purtroppo però non tutti rimangono soddisfatti dai risultati. La verità è che spesso non ci rendiamo conto di quanto siamo stanchi e stressati e il nostro cervello ne subisce le conseguenze. Rispondiamo ai quiz con più difficoltà, non capiamo alcune domande, ci mettiamo troppo tempo, anche quando sono quesiti banali. Cosa succede alla nostra intelligenza? Le cose che una volta ci sembrano semplici, adesso risultano quasi impossibili!

Misurare l’Intelligenza con i… test intelligenza!

L’intelligenza è l’attitudine che ci permette di raccogliere le informazioni del nostro interiore e del mondo che ci circonda, con l’obiettivo di emettere la risposta più adeguata alle domande che il vivere quotidiano ci mette difronte. È l’insieme tra la dotazione genetica trasmessa dai nostri genitori e le vicende che sperimentiamo lungo la nostra vita. In psicologia un’altra maniera di definire l’intelligenza è la “capacità di acquisire conoscenza e consapevolezza davanti a una situazione nuova”.

E ancora: è la capacità che un individuo ha per adeguare le sue conoscenze davanti a una situazione o un problema per risolverlo con successo.

Si può dire che una persona si considera intelligente quando ha molte conoscenze, maturità personale, rapidità mentale e capacità per l’apprendimento e per le relazioni. Si può misurare questa speciale capacità che abbiamo? Certo con i test intelligenza!

Test intelligenza

Con test intelligenza si intendono quelle prove studiate per misurare le attitudini, le conoscenze e le capacità. Sono test basati su domande o esercizi che normalmente hanno una difficoltà crescente e che sono gli stessi per un gruppo di persone classificato secondo certi standard (soprattutto l’età). Lo scopo di tali test intelligenza è determinare le conoscenze e/o la destrezza in maniera quantitativa comparando i risultati di ogni persona con il resto delle persone che sono state sottoposte alle stesse prove di intelligenza.

I primi test intelligenza hanno origine all’inizio del XX secolo. Erano prove che cercavano di identificare l’età mentale dei bambini che avevano un’intelligenza bassa e che per questo avevano bisogno di un’educazione speciale.

Possiamo dividere i test intelligenza in due grandi gruppi

  1. I test per misurare l’intelligenza generale.
  2. Insieme di test progettati per quantificare le distinte attitudini coinvolte con l’intelligenza.

Ci sono due tipi di prove di coefficiente intellettuale:

  • verbali: questi test intelligenza determinano le abilità che ha un individuo per estrarre un concetto sottinteso di una serie, tanto di parole come di serie numeriche o matematiche.
  • non verbali: queste prove vengono progettano per esaminare il pensiero, misurano le capacità spaziali, astratte, complesse e dettagliate. Per esempio: riuscire a formare cubi, organizzare immagini secondo sequenze logiche, ecc…

Ecco i testi intelligenza esistenti:

  • Test sulle conoscenze acquisite: si usano per valutare il grado di acquisizione delle conoscenze in un’area specifica. Consistono nell’applicazione di un test iniziale, per conoscere il punto di partenza e un test posteriore, osservando i risultati ottenuti durante il processo. Questo tipo di test si applicano nell’educazione per valutare l’acquisizione del vocabolario, la capacità di calcolo, la comprensione della lettura, ecc…
  • Test attitudinale: è il modo di misurare concretamente i profili e si utilizza per l’adeguamento di un alunno o un candidato a uno scopo specifico. I test attitudinali si usano nelle orientazioni vocazionali e si trovano quelle aree in cui l’individuo per motivi innati o come conseguenza dell’apprendimento, riesce a spiccare sugli altri.
  • Test intelligenza: misurano la capacità dell’individuo di relazionarsi con il suo intorno. Valutano l’età mentale dell’individuo.
  • Test attitudinale interazionale: misura i modelli di interazione sociale dell’individuo, le sue aspettative, la sua flessibilità, la sua capacità di resistere alle tentazioni… Può servire per valutare la tendenza alla depressione, l’autonomia personale e l’autostima.
  • Test psicometrico della personalità: questo tipo di test consiste in un gruppo di domande che misurano differenti aspetti della personalità, dalle tendenze alle patologie, i modi di percezione, le modalità di risoluzione dei conflitti, l’interazione con gli altri.
  • Tecniche proiettive: sono un insieme di test intelligenza che cercano di indagare sugli aspetti concreti della personalità, in funzione dei risultati ottenuti attraverso l’interpretazione delle immagini o prodotti, che possono essere preparati in precedenza come nel test di Rorschart o anche creati dallo stesso individuo sottoposto al test.

 

Come superare i test intelligenza

Test Intelligenza minI test intelligenza vengo usati molto spesso per selezionare le persone per esempio prima di un colloquio di lavoro, o prima dell’iscrizione a un qualche tipo di corso.

Non sempre siamo al massimo dell’energia e ci sentiamo al meglio per superare tale prove. Come fare dunque per riuscirci? Ecco due ottimi consigli:

1) Se avete un po’ di tempo prima di effettuare un test intelligenza la migliore cosa da fare è allenarvi per superarlo. Questo vuol dire far ginnastica per il cervello: 30 minuti tutti i giorni di esercizi per la mente! Online ne troverete moltissimi. Come per la ginnastica per i muscoli anche quella per il cervello dovrà cominciare per gradi. I primi tempi cominciate dagli esercii più semplici e poi quando acquistate sicurezza, aumentate la difficoltà. Vedrete i miglioramenti giorno dopo giorno!

2) Se comunque avete problemi a concentrarvi, non riuscire a focalizzare un problema, quindi vi rimane impossibile rispondere alle domande anche più semplici, potreste ricorrere a un integratore per migliorare le facoltà mentali. Il più sano, naturale ed efficace attualmente sul mercato è il Brain Plus IQ. Questo integratore aiuta l’interconnessione cellulare e questo significa avere una migliore memoria, un aumento della capacità di concentrazione, una lucidità mentale e anche un miglioramento dell’umore.

Comunque tranne i casi in cui dovete essere selezione per qualche lavoro, i test intelligenza li dovrete considerare soprattutto come giochi per passare il tempo. Il numero che viene fuori, il quoziente intellettivo, è solo una “statistica” che risulta essere molto limitata e non corretta nel valutare la vera intelligenza delle persone che è influenzata da molte cose e non può essere stabilita solo da qualche esercizio.

 

A proposito Riccardo

Il mio nome è Riccardo e scrivo su b-evo.ru tutto ciò che riguarda la salute. Nei miei 28 anni ho imparato molto sulla medicina, quindi spero che i miei articoli torneranno utili.

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